Attenzione alla frutta secca: quante calorie ha davvero e come inserirla in un piano alimentare sano

Sempre molto apprezzata come snack ma anche in varie ricette, la frutta secca è stata rapidamente rivalutata negli ultimi decenni ed inserita in un ristretto parco di elementi che costituiscono gli alimenti superfood, ovvero quelli che presentano un contenuto nutrizionale così rilevante sotto tanti punti di vista da essere sempre consigliabili da integrare. Ma quante calorie ha la frutta secca?

Il contenuto calorico viene integrato come il principale “difetto” o perlomeno dato da attenzionare quando si parla di questo elemento: la frutta secca include sia semi edibili ma anche vera e propria frutta essiccata oppure le drupe di vegetali, mediamente si tratta di prodotti alimentari che ha un ingente apporto calorico ma anche uno energetico non indifferente.

La definizione di frutta secca

Per frutta secca si fa riferimento proprio alla maggior parte degli elementi vegetali che viene consumato e conosciuto attraverso un processo di essiccazione naturale o applicata per il loro consumo. Molte tipologie possono essere impiegate anche attraverso dei processi di salatura o dolcificazione, come ad esempio le noci o le mandorle.

E’ considerata una categoria da introdurre con giudizio perchè contiene elementi molto utili per l’organismo, a partire da un eccellente contenuto di fibre, sali minerali, tra i quali spicca il potassio, ma anche il magnesio ed il ferro oltre alle proteine, tutti questi sono disponibili in ottime quantità in relazione al peso, condizione che rende a dir poco indispensabile la loro presenza per la salute del cuore e del sistema nervoso.

Quante calorie? Come mangiare frutta secca?

Abbondano anche i grassi “buoni”, tra i quali si evidenziano i famosi Omega 3, che hanno un notevole apporto protettivo per la salute del sistema immunitario e riescono a registrare una ottima forma di effetti anche per la flora batterica. La presenza di frutta secca in particolare per il controllo glicemico e per la pressione alta è estremamente consigliata. Ma quante calorie hanno?

  • L’apporto medio per 100 grammi della frutta secca si aggira tra i 550 e le 650 calorie
  • Queste sono effettivamente parecchie, ma il contesto può ingannare in quanto si tratta di elementi che hanno una notevole capacità saziante

Il difficile per molti è introdurle correttamente in un apporto alimentare giornaliero bilanciato, questo varia da persona a persona, però nella maggior parte dei casi conviene consumare una piccola quantità per volta (meglio non eccedere oltre i 40 grammi di frutta secca, magari variando ogni volta la tipologia) non tutti i giorni, ma 3-4 volte a settimana.

Utilizzarle a colazione o tra un pasto e l’altro può avere una notevole forma di funzionalità ed offre un boost energetico rilevante anche perchè si tratta di elementi che possono fare anche molto bene all’apparato digestivo. Vanno solo evitate dosi di frutta secca da parte di coloro che hanno problemi legati all’apparato digerente come colite, gastrite, ulcera e morbo di Crohn.

Lascia un commento