Ormai è diventata un’usanza, o più che altro un’abitudine quella di andare a cercare online qualche soluzione che implichi una diversificazione alimentare seguendo una dieta particolare, di quelle anche piuttosto stravaganti, pur di avvicinarsi e provarle tutte ovviamente per perdere qualche chilo di troppo. Non sempre per i miracoli esistono.
Tuttavia, una moda del momento si avvicina a quella che è considerata la dieta più umana tra tutte, ovvero la dieta flexitariana. Si tratta di un approccio alimentare che sembra fatto apposta per chi vuole mangiare meglio, in modo sano e consapevole, senza però doversi sottoporre a restrizioni impossibili o rinunce definitive.
Flexitariana: la dieta della flessibilità
Se pensi che una dieta equilibrata debba essere anche sostenibile, allora sei nel posto giusto. La dieta flexitariana infatti è flessibile, come si deduce dal nome stesso: non ci sono regole ferree, liste di cibi proibiti o stress da dieta perfetta. Ed è semplice anche il modo di approcciarsi al cibo, per bilanciare il rapporto con l’alimentazione e l’ambiente intorno a se stessi.
Essere flexitariani vuol dire fare dei cibi vegetali la base della propria alimentazione, ma senza eliminare del tutto i prodotti animali. Quindi, non sei né onnivoro, né vegetariano o vegano: diciamo che ti trovi a metà strada, all’interno di un equilibrio perfetto per te. Tuttavia, la carne è un cibo che diventa eccezione, non regola. Pertanto, chi vuol può anche decidere di iniziare con una dieta flexitariana, per poi piano piano avvicinarsi a uno stile alimentare che esclude la carne.
Perché sempre più persone scelgono la dieta flexitariana
Cominciamo col dire che questa dieta ruota intorno a cibi molto semplici, naturali e poco processati; il che significa che punta a migliorare il rapporto con il cibo, rendendolo amico, ma ancora più trasformandolo in qualcosa che dia solo nutrimento e salute all’organismo. Ecco quali sono i pilastri della dieta flexitariana:
- proteine vegetali: lenticchie, ceci, fagioli
- cereali integrali: quinoa, farro, riso e avena
- frutta e verdura: in abbondanza e preferibilmente di stagione
- grassi sani: avocado, olio evo, frutta secca
- proteine animali ma con moderazione: pesce, carne bianca, uova e latticini, da consumare occasionalmente
Le ragioni che spingono alla scelta di questa dieta stanno sempre più guadagnando di popolarità, perché si sono notati miglioramenti importanti attraverso alcuni studi condotti su quante persone hanno seguito questo stile alimentare, notando i benefici raggiunti in breve tempo. Inoltre, si è evidenziato che in questo modo, avviene una netta riduzione del consumo della carne, con un conseguente impatto sull’ambiente, perché la produzione di carne è noto che vada a richiedere grandi quantità di risorse, come acqua e terreno, e produca alti livelli di gas serra.
Quando inizi una dieta nuova, spesso sperimenti cibi nuovi: scopri un modo ricco di ingredienti che forse non avevi mai considerato, e le opzioni sono infinite, permettendoti così di variare molto di più rispetto a una dieta basata sempre sugli stessi alimenti. Non devi però stravolgere del tutto le tue abitudini, ma cerca sempre di ascoltare il tuo corpo, e di procedere a piccoli passi.