Ecco come abbinare carboidrati e proteine: la ricetta che aiuta la digestione

Quando si parla di cibo e benessere, molto spesso tendiamo a sottovalutare gli abbinamenti alimentari. Ma, d’altra parte scegliere gli abbinamenti giusti da combinare in un unico pasto può migliorare significatamene la nostra digestione. Non ci sono rigide regole da seguire, ma semplicemente degli accorgimenti che aiutano il corpo a lavorare meglio e a farci evitare quei fastidiosi problemi come bruciore di stomaco, la stanchezza dopo i pasti e il gonfiore.

Il nostro sistema digestivo è una macchina che funziona a ingranaggi e riesce benissimo a gestire più nutrienti contemporaneamente. Esistono però alcuni cibi che lavorano meglio se assorbiti assieme. Quest’ultimi facilitano l’assimilazione dei nutrienti e rendono la gestione più fluida. Ad esempio, l’abbinamento equilibrato tra proteine e carboidrati rallenta la gestione degli zuccheri, permettendoci di prevenire picchi glicemici e di stabilire il rilascio di energia.

Abbinamenti ideali per una digestione senza intoppi

Uno dei grandi classici come abbinamento tra proteine e carboidrati riguarda i carboidrati complessi. Infatti, abbinare proteine magre come il pollo, il tacchino o il pesce a carboidrati complessi come riso integrale, patate dolci o quinoa, ci permette di bilanciare bene il tutto. Ad esempio, potresti provare con un buon filetto di salmone con riso integrale e asparagi.

Anche i legumi permettono un ottimo abbinamento con i cereali Ad esempio, le lenticchie, i ceci e i fagioli combinati con i cereali integrali ci danno un piatto ricco di proteine vegetali e carboidrati di qualità. Soprattutto nei mesi freddi potresti provare una zuppa di lenticchie con farro e un filo di olio extravergine, un piatto anche facile da preparare!

Il ruolo della frutta e della verdura

Veniamo dunque anche alla frutta e alla verdura, quegli alimenti che vengono spesso consigliati per un’alimentazione sana. Anche loro però devono essere ben abbinati per funzionare correttamente. Verdure come spinaci, broccoli o cavolfiore possono essere abbinati a grassi buoni come olio d’oliva, avocado o semi oleosi. Il bello di questi abbinamenti è che sono anche veloci da preparare. Ecco alcuni esempi:

  • Insalata di spinaci con avocado, semi di girasole e un condimento a base di olio di oliva e limone
  • Rucola fresca, noce tritate, scaglie di parmigiano, olio extravergine di oliva e succo di limone
  • Cavolo nero con mandorle e olio di semi

Anche la frutta non è da sottovalutare. Utilizzata come uno spuntino o come una colazione leggera, può essere un’ottima basa da abbinare con dello yogurt che contiene probiotici che supportano la salute dell’intestino. Contemporaneamente, la frutta fornirà fibre e zuccheri naturali facilmente digeribili che non daranno particolari problemi al nostro organismo.

Con questi abbinamenti potremmo migliorare la nostra digestione ma dobbiamo ricordare che ci sono anche delle cose da evitare. Ad esempio, abbinare carboidrati semplici a grassi pesanti potrebbe essere una mossa sbagliata. Questo potrebbe rallentare la nostra digestione e causare gonfiore. Anche la frutta dopo i pasti principali è controindicata perché potrebbe causare fermentazione e disagio!

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