Sempre più, oggi, si parla di impasti a lunga lievitazione e di come siano particolarmente digeribili. Ma cos’è effettivamente un impasto a lunga lievitazione? Non si tratta d’altro che di una tecnica usata per la preparazione di prodotti da forno, principalmente pizza e pane. Tale tipo di lievitazione prevede tempi di riposo più lunghi del solito.
Durante tutta la fase di lievitazione, il lievito ha tempo di agire in maniera più lenta, portanto così ad una maggior “maturazione” dell’impasto. Si tratta di un approccio che non soltanto va a migliorare la consistenza e il gusto del prodotto finale ma che ha anche dei benefici per quanto riguarda, effettivamente, la digeribilità.
I benefici per la digestione
Uno dei principali vantaggi della lunga lievitazione è la riduzione dei composti che possono andare a causare gonfiore o disagio addominale. Durante il processo di fermentazione, l’acido fitico, un elemento presente nei cereali e che può andare a interferire con l’assorbimento dei nutrienti, viene scomposto, perdendosi. In tal modo i prodotti soggetti ad una lievitazione tra le 12 e le 48 ore diventano molto più digeribili.
La lenta fermentazoine, poi, permette una pre-digestione delle proteine del glutine, rendendole in questo modo più facili da assimilare. Ciò non significa, ovviamente, che anche i celiali possono consumare questo tipo di impasto ma piuttosto che la pizza o il pane, prodotti seguendo questo metodo, diventano più semplici da assorbire una volta nel nostro apparato digerente.
Effetti generali sulla nostra salute della lunga lievitazione
In fase di fermentazione andranno a svilupparsi anche tutta un altra serie di effetti positivi di cui potremo beneficiare una volta consumati i prodotti lievitati per lungo tempo. Uno di essi, tra gli altri, è la presenza di batteri buoni, sviluppati proprio in fase di fermentazione, che possono contribuire ad un migliore equilibrio della flora intestinale. Oltre a ciò:
- Valore nutrizionale aumentato
- Indice glicemico ridotto
- Gusto più complesso
- Miglior masticabilità
Uno degli aspetti più interessanti inerenti la salute è sicuramente l’abbassamento dell’indice glicemico. La riduzione di zuccheri semplici all’interno dell’impasto, infatti, è particolarmente utile se si vuole cercare di controllare i livelli glicemici. I prodotti a lunga lievitazione tendono ad avere un indice glicemico basso rispetto a prodotti equivalenti ma con tempi di lievitazione minori.
Un altro punto che vale la pena menzionare è la miglior qualità del prodotto finito, ossia consistenza e gusto che risulteranno nettamente migliori rispeto a prodotti lieviati per minor tempo. In questi casi, lo sviluppo di aroma e gusto più complessi possono portare ad una minor necessità di aggiungere zuccheri o grassi per migliorare questi aspetti, rendendo così il nostro prodotto da forno più salutare.