La pizza, è amata da tantissime persone sia grandi che piccini e molto spesso ci capita di mangiarla anche più di due volte a settimana. Sono tante le persone che amano unicamente una pizza e preferiscono non cambiare, ciò significa che andranno a mangiare la stessa pizza più volte a settimana.
In realtà però, esistono ormai tantissimi tipi di pizza fatti con impasti diversi che potrebbero essere anche molto più salutari, soprattutto se si tratta di un pasto che viene mangiato più volte alla settimana. In questo articolo andremo a vedere quali sono i tipi di impasto della pizza che possiamo gustare.
Impasto diretto o indiretto: quale scegliere?
Innanzitutto dobbiamo capire che la lavorazione dell’impasto è molto importante e richiede una certa esperienza ma anche precisione. Ci sono diverse tecniche ma le principali le possiamo distinguere in impasto diretto e indiretto.nel primo caso l’impasto, viene preparato in unica fase, quindi senza andare ad eseguire pieghe e altre lavorazioni
Gli impasti indiretti invece hanno due fasi di lavorazione, ovvero si va a preparare un pre impasto con una parte degli ingredienti, si fa maturare e fermentare e poi si aggiungono gli altri ingredienti. In questo caso si avrà un maggior profumo e sarà più digeribile, oltre ad avere una crosta più sottile.
Quale farina scegliere per l’impasto?
la farina è l’ingrediente principale dell’impasto ed ha quindi un ruolo fondamentale.infatti, la sua composizione sia chimica che fisica può andare ad influire notevolmente sulla consistenza e anche sulla sapore che si vuole ottenere.c’è però da specificare che la scelta della farina non deve andare solo in base a questi due criteri, ma bisogna considerare anche la provenienza e la modalità di lavorazione.andiamo a vedere quali farine si possono utilizzare:
- farina di grano tenero;
- farina di grano duro;
- farina di segale;
- Farina di mais.
La farina di grano tenero è utilizzata per gli impasti più morbidi soprattutto perché ha un basso contenuto di glutine mentre quella di grano duro viene utilizzata per impasti più consistenti, come ad esempio la pizza e il pane ed ha un altro contenuto di glutine. Ad oggi vengono proposte tantissime scelte di pizza differenti, in modo tale da accontentare tutti i palati.
Dunque, quando si mangia la pizza più volte alla settimana, è opportuno variare, andando a scegliere delle pizze diverse magari con un impasto diverso e particolare, così da provare più sapori e variare comunque l’alimentazione anche se si va a mangiare una cosa che ci piace. Si tratta comunque di una scelta personale che varia di gusto e gusto.