Lo zenzero è una piccola radice dalle proprietà incredibili, usata per secoli nella medicina tradizionale di moltissimi paesi in tutto il mondo, come India o Cina, in virtù delle sue incredibili qualità antinfiammatorie e digestive. Contiene al suo interno un elemento particolare denominato gingerolo, una sostanza bioattiva capaci di ridurre i dolori muscolari, rafforzare il sistema immunitario e migliorare la digestione.
Insomma, lo zenzero è davvero un superfood, un alimento ricchissimo di benefici e come tale può essere molto interessante riuscire a integrarlo all’interno della dieta. Basti pensare, tra l’altro, che secondo alcuni recenti studi lo zenzero, quando consumato regolarmente, andrebbe anche a ridurre il senso di fame e a stimolare il nostro metabolismo, accelerando il consumo di calorie e favorendo la perdita di peso.
Come integrare lo zenzero nell’alimentazione
Esistono diverse modalità per integrare lo zenzero all’interno della propria alimentazione quotidiana, la più comune, ovviamente, è quella di aggiungerlo all’interno delle pietanze che prepariamo. In tal senso, è possibile grattugiarlo direttamente nelle zuppe vegetali, all’interno di secondi piatti a base di carne o pesce, nella preparazione di salse d’accompagnamento e così via.
Un altra opzione molto popolare, soprattutto nei paesi orientali quali India e Cina, è berlo sotto forma di infuso, o in combinazione con del tè. Il tè allo zenzero, infatti, è una delle varianti più comuni in queste regioni, poichè si tratta di una bevanda altamente benefica. Basta semplicmente far bollire dell’acqua e aggiungervi delle foglie di tè verde e qualche fetta di zenzero fresco in infusione per una decina di minuti.
Consigli pratici e precauzioni da tenere presente
Come abbiamo visto, uno dei modi più pratici e semplici con cui è possibile assumere lo zenzero è tramite infusione. In questo modo si ottiene una bevanda capace sia di scaldare, durante le fredde giornate invernali, sia di andare a contrastare i fastidi dell’influenza o del raffreddore, come il mal di gola. Esistono anche altre modalità semplici in cui possiamo gustare lo zenzero, ossia:
- essiccato, da gustare semplice per i veri intenditori
- ridotto in polvere, ideale da usare per preparazioni dolci
- candito, perfetto come snack pomeridiano
- sotto forma di centrifuga, aggiunto in più per dare un tocco speziato
Insomma, lo zenzero può davvero essere preparato in mille e più modi. Ma in ogni caso, nonostante i numerosi benefici di cui abbiamo parlato in precedenza, bisogna comunque prestare attenzione perchè, come ogni altro alimento, va consumato con moderazione o si rischia di avere dei problemi, specialmente per alcuni soggetti più sensibili.
Lo zenzero, infatti, se consumato in eccesso, può causare bruciore di stomaco e/o disturbi intestinali, proprio il contrario di ciò che auspichiamo quando lo mangiamo. La miglior cosa è sempre la moderazione, mangiarne un po’, ma senza esagerare, ogni giorno. Da notare, poi, che chi assume farmaci anticoagulanti dovrebbe consultare il proprio medico prima di assumerlo regolarmente, in quanto lo zenzero può andare a interferire con la coagulazione del sangue.